Turismo sostenibile

“Cos’è il Turismo Responsabile e Sostenibile?” “Che differenza c’è con il turismo classico?”

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natura1Sono le prime tipiche domande che ci vengono poste quando le persone approcciano per la prima volta a questo modo di fare turismo.
La nostra replica è stata creare il Sistema Locale di Turismo Responsabile nelle Marche per far vivere in concreto le risposte che avremmo dato a parole.
Anni fa, sotto la spinta del commercio equo e solidale e del turismo responsabile in crescita in Italia e nel mondo, abbiamo cominciato a pensare e lavorare a questo progetto senza avere idea di dove saremmo arrivati. Oggi, a distanza di qualche anno, promuoviamo in concreto i principi di questo modo di essere turista attraverso itinerari locali dove il viaggiatore, come amiamo chiamarlo noi, è al centro dell’attenzione tanto quanto la comunità e il territorio che lo ospita. Ecco allora perché si usa la parola ‘responsabile’, proprio per il fatto che ci si sente coscienti, consapevoli e responsabili verso la località che ci ospita, verso le persone del luogo, rispettando prima di tutto l’ambiente e la natura e poi anche la cultura, la società, le persone, le tradizioni. Si cerca di entrare in sintonia con l’ambiente circostante, senza schemi o pregiudizi di sorta. Si provano cibi nuovi, si conosce gente del posto, ci si sposta per quanto possibile con mezzi locali. Si vive cioè come una persona del luogo. In questo modo si cresce, si sperimentano nuovi modi di vivere, di pensare, di godersi la vacanza e il riposo in maniera…naturale. E, aspetto straordinario, si torna a casa più tolleranti, più ricchi interiormente, più consapevoli del viaggio che si è affrontato e sicuramente con molte cose autentiche da raccontare.

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PERCHE’ ESSERE UN VIAGGIATORE ‘RESPONSABILE’?

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“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”(Marcel Proust)

Per incontrare persone locali, autentiche, genuine e divertirsi con la loro compagnia
Per avere maggiore coscienza e conoscenza di cosa si visita, si mangia, si beve e si ascolta
Per farsi raccontare i segreti, le storie, gli aneddoti, le difficoltà e le conquiste
Per raccontare i vostri segreti, le vostre storie, i vostri aneddoti, le vostre difficoltà e conquiste
Per conoscere realtà vere, ‘non costruite’, diverse dall’immaginario dei soliti viaggi proposti dai mass-travel
Per condividere il viaggio con altri viaggiatori e scoprirsi l’un l’altro con semplicità
Per non ragionare solo nell’ottica del profitto economico che una località ottiene dall’arrivo dei turisti, andando oltre e scoprendo l’altra faccia della medaglia: la cooperazione, la solidarietà e l’equità come valori fondanti del Turismo Responsabile e non solo
Per tornare a casa non con un freddo e inflazionato souvenir di legno, ma con vividi ricordi e piacevoli sensazioni
Per…
Per…
Per…

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Un nuovo turismo è possibile?

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Estate tempo di turismo, viaggi e vacanze: ma il turismo può essere però una vera e propria arma a doppio taglio che può salvare o distruggere la natura.
Se le masse immense dei turisti possono devastare le culture locali, ambienti intatti, invadere parchi nazionali attentando alla loro wilderness, va anche detto che questa attività può essere anche lo stimolo principale per la conservazione dell’ambiente.
il turismo deve sempre di più divenire un turismo sensibile e delicato, rispettoso dei luoghi e delle culture locali, deve rappresentare momenti di evasione e non di invasione.
AITR è un'associazione in Italia che promuove proprio il turismo sostenibile e responsabile.
Il turismo responsabile viene definito secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture.

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Turismo SOSTENIBILE Un termine del dizionario o realtà?

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Ricordo diversi anni fa, quando all’interno di un corso propedeutico al turismo mi fu chiesto di inserire alcune ore di lezione sul “turismo sostenibile”.   Sicuramente allora quella mattinata fu presa quasi come una ricreazione, il racconto di un mondo utopistico di cui non si riusciva a venirne a capo.  Di fondo il mistero stava proprio nella domanda che gli studenti convenuti si ponevano: ma che problema c’è il mondo è pieno di bellezze, viaggiare è un arricchimento, al limite l’unico impedimento è quello economico, la gente viaggia da sempre…L’anno successivo, fu la Regione Marche, sempre sensibile al variare dei tempi a richiedermi una docenza di 40 ore! tutta incentrata su questo argomento.

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10 anni di Guida Blu: ecco le regine delle vacanze sostenibili del mare italiano

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Sardegna in testa, Puglia e Toscana a "gonfie vele"

LIVORNO. Pollica, Cinque Terre, Ostuni, Capalbio, Castiglione Della Pescaia, Nardò, Capraia, Salina, San Vito lo Capo, Bosa, Baunei, Noto, Posada, Otranto, sono queste le 14 regine dell'estate italiana 2010 dove sventoleranno le 5 Vele assegnate dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club che quest'anno festeggia la sua decima edizione con una veste grafica tutta nuova. E aumentano ancora le località.La costa tirrenica stravince quindi in qualità ambientale, «segno che sono sempre di più le amministrazioni impegnate ad aumentare la qualità ambientale del loro territorio - spiegano il Cino Verde e il Touring - Con una media di 3,4 vele per località la Sardegna mantiene il timone anche in questa edizione ma quest'anno a seguirla è la Puglia che con 3,2 vele per località supera la Toscana a quota 3,1.

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