Scienza e salute

CON L’IVABRADINA I DECESSI PER SCOMPENSO CARDIACO DIMINUIRANNO DI UN QUARTO

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Grazie ad una nuova molecola, l'ivabradina, sarà possibile otenere in tempi brevi una riduzione di un quarto degli oltre un milione e 200mila pazienti italiani deceduti per scompenso cardiaco e una riduzione del 26% dei ricoveri ospedalieri. L'ivabradina e' una molecola innovativa, frutto della ricerca italiana, che agisce in maniera specifica per ridurre i battiti del cuore.
I risultati dello studio 'shift' sulla molecola, sono stati presentati al Congresso Europeo di Cardiologia di Stoccolma, suscitando l'interesse dei circa 30.000 esperti presenti.
"I dati sono davvero eccezionali - afferma Roberto Ferrari, presidente della Societa' europea di cardiologia (Esc) - soprattutto perche' chi era incluso nello studio gia' riceveva cure ottimali, come previsto dalle linee guida. Si tratta inoltre di una molecola antischemica immediatamente disponibile, utilizzata in pazienti con angina e per prevenire eventi coronarici. Agisce riducendo la frequenza cardiaca, un fattore di rischio poco conosciuto ma importante al pari di ipertensione, colesterolo alto, fumo e sovrappeso. Inoltre permette una migliore ossigenazione del cuore quando e' sottoposto a uno sforzo. A partire da questo Congresso, l'ivabradina diventera' una risorsa imprescindibile anche per lo scompenso"
 

Le “droghe furbe” ora sono illegali

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Sul mercato si contano non meno di 200 cannabinoidi sintetici, tutti a basso costo, ma capaci di intossicare in modo grave. Fino a poche settimane erano venduti legalmente anche in Italia. Gli effetti per le sostanze ancora non analizzate sono imprevisti e nei pronto soccorso non è sempre facile fronteggiare pazienti con crisi da miscele non conosciute. Sono 500 i negozi di droghe legali, gli "Smart shops" sparsi per l'Italia che vendono profumi d'ambiente, funghi e concimi che danno allucinazioni. Spesso la documentazione di accompagnamento delle droghe furbe non rispecchia la reale composizione. Per questo il dipartimento delle politiche antidroga ha iniziato ad analizzare i composti e a definirli per poi vietarli. Tra le sostanze più economiche e diffuse c'è il mephedrone che con l'alcol diventa una miscela letale e invalidante. Chi ne fa uso non sempre è consapevole del fatto che si tratta di un prodotto di sintesi che devasta e uccide con una potenza tre volte superiore a quella naturale. In primavera cinque ragazzi sotto i 16 anni si sono intossicati in modo grave proprio con il mephedrone e uno di loro è morto.

Potenti allucinogeni presentati come profumatori d'ambiente, fertilizzanti e mix di erbe legittimamente venduti negli "smart shops", o via internet oggi sono tutti inseriti nella lista delle sostanze dichiarate illegali e stupefacenti. Lo scorso giugno l'elenco è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e poche settimane fa il Dipartimento nazionale politiche antidroga ha mandato la lettere a tutte le procure, le questure e le prefetture.

Fonti : Il Messaggero, pag. 11.
 

Allarme salute in Inghilterra, pericolo dai superbatteri resistenti agli antibiotici: arrivano dall'India

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Un "Escherichia coli"
Viaggiano con i 'turisti della salute' i nuovi superbatteri resistenti anche agli antibiotici più potenti descritto dalla rivista Lancet Infectious Diseases. Partito da Pakistan e India è già arrivato in Gran Bretagna, portato dai pazienti che vanno in Asia a caccia di trattamenti low cost soprattutto cosmetici, e altri casi sono stati segnalati in Usa, Canada e Australia. A dare la resistenza ai batteri è un gene che esprime un enzima chiamato Ndm-1, che permette all'organismo che lo ospita di essere immune anche ai carbapenemi, gli antibiotici più potenti conosciuti. Secondo gli esperti questo tratto genetico è in grado di 'saltare' tra batteri diversi, e potrebbe diffondersi in maniera incontrollata.
Lo studio ha esaminato 37 casi emersi in Gran Bretagna, più diversi campioni di questi batteri prelevati in India e Pakistan. Dei casi inglesi molti riguardavano persone che erano state in Asia per sottoporsi a qualche trattamento medico. "L'India fornisce trattamenti medici a basso costo anche a diversi altri paesi, come gli Usa e il Canada - scrivono gli autori - per cui c'é un forte rischio che i batteri di questo tipo si diffondano in tutto il mondo".
I casi britannici esaminati sono stati trattati con un cocktail di farmaci, ma almeno uno si è rivelato resistente a tutti gli antibiotici conosciuti. "La diffusione potrebbe essere fermata con semplici accorgimenti igienici per gli ospedali, come la disinfezione degli strumenti e l'uso di saponi antibatterici per medici e infermiere - concludono i ricercatori della Cardiff University - ma è importante che l'espansione di questi superbatteri sia monitorata attentamente".
 

IL DNA DELLA SPUGNA MARINA AIUTERA' A CAPIRE CANCRO

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Sequenziato il genoma di una delle creature multicellulari piu' vecchie del mondo: la spugna marina. Nature ha pubblicato il lavoro di un team di scienziati del Whitehead Institute for Biomedical Research di Cambridge (Usa), che ha raccolto nuove informazioni sul complesso organismo che si prevede porteranno a nuove importanti conoscenze sulla biologia del cancro. Mansi Srivastava e i suoi colleghi sono convinti che questa mappa genetica sia simile a quella di altri animali e che molti dei geni associati con la comparsa degli animali sulla Terra siano anche implicati nell'insorgenza del cancro
 

Dalle lumache marine una pillola contro il dolore

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Realizzata una nuova pillola efficace contro il dolore quanto la morfina, ma senza il rischio di sviluppare dipendenza.
Lo ha fatto un gruppo di ricercatori della University of Queensland, utilizzando una sostanza chimica che le lumache di mare usano per catturare le prede.
A darne notizia è stato un articolo pubblicato su Chemical & Engineering News.
Le lumache marine producono nella saliva una tossina letale, un peptide che aiuta a catturare le prede, iniettandolo nelle vittime tramite i denti aghiformi.
Gli scienziati australiani hanno trasformato questa tossina in un antidolorifico per gli esseri umani.
Una sostanza che all'inizio doveva essere iniettata direttamente nel midollo spinale, il che limitava le quantità che se ne potevano utilizzare.
Ma ora i ricercatori, guidati da David Craik, hanno sviluppato una forma di antidolorifico che può essere assunta per via orale.
La nuova pillola sembra in grado di ridurre il dolore grave nei topolini a dosi molto inferiori rispetto ai farmaci esistenti.
Ora gli scienziati sperano di poterla commercializzare al più presto.

 

Scacco matto alla celiachia, ecco i tre colpevoli

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Scacco matto alla celiachia, ecco i tre colpevoli

Si stringe il cerchio sulle molecole che causano la celiachia, l'intolleranza alla proteina dei cereali (glutine) che puo' causare seri problemi di assimilazione e deperimento: scoperte infatti le tre molecole tossiche responsabili della malattia, i frammenti (peptidi) del glutine che scatenano la reazione immunitaria nei pazienti. E' un passo avanti enorme che accelera la corsa verso un vaccino per questo male. Annunciata sulla rivista Science Translational Medicine, la scoperta ha gia' portato all'avvio di una prima sperimentazione su pazienti di una cura messa a punto sulla base dei tre peptidi colpevoli, che consiste nella desensibilizzazione dei pazienti al glutine, in pratica un vaccino che puo' bloccare la malattia prima che faccia danni gravi all'intestino. La sperimentazione in corso e' condotta dalla compagnia biotech di Melbourne Nexpep Pty Ltd. La scoperta e' merito dell'equipe di Bob Anderson e di Jason Tye-Din del Walter and Eliza Hall Institute of Medical Research a Parkville, Australia.

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