16 Aprile 2024

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JB | Il 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità. CPD dedica l'edizione 2017 alla “cultura per tutti, uno «strumento indispensabile per dare forza a una cittadinanza sempre più matura» spiega il presidente Giuseppe Antonucci
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JB | È la cultura per tutti il filo rosso scelto in Piemonte dalla CPD (la Consulta per le Persone in Difficoltà) per legare le iniziative della Giornata internazionale delle persone con disabilità, che dal 2008 si celebra il tutto il mondo domenica 3 dicembre. Dal 30 novembre, per due settimane, sono una decina gli eventi in programma a Torino. Momento centrale il convegno di lunedì 11 dicembre dedicato ai temi della fruibilità e della piacevolezza delle offerte culturali, ancora troppe volte precluse ai portatori di handicap. «Crediamo che il diritto ad accedere alla cultura abbia rilevanza fondamentale in una società sempre più attenta alle esigenze di tutti -spiega Giuseppe Antonucci, presidente di CPD- una società che attribuisce alla cultura un ruolo primario in relazione al piacere, all’intrattenimento e all’inclusione».

Accedere alle manifestazioni culturali, alle mostre, ai concerti non è solo un diritto e un’esigenza di tutti: è dimostrato che partecipare a iniziative culturali contribuisce a migliorare lo stato di ben-essere e di salute della persone. Non per nulla, già nel 2010, su iniziativa della CPD e del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli è nato il Tavolo Cultura Accessibile dove istituzioni e operatori museali si confrontano sulle tematiche dell’accessibilità e della fruizione degli spazi culturali. Qualcosa di più di un semplice esperimento perché, dice ancora Antonucci, «ne è nato il Manifesto della cultura accessibile a tutti sottoscritto da 35 enti sociali e culturali e divenuto punto di riferimento a livello nazionale».

L’edizione 2017 della Giornata delle Persone con disabilità è per Torino la prima senza Paolo Osiride Ferrero, instancabile presidente e animatore per vent’anni della Consulta, scomparso nel luglio scorso, protagonista della lotta contro ogni barriera della società, fisica e culturale. «È il primo anno che vivo queste celebrazioni da Presidente della CPD -dice ancora Giusepe Antonucci- e credo sia importante continuare a organizzare attività come queste per sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche per le quali la Consulta quotidianamente si spende, investe e combatte».

La presentazione delle iniziative per la giornata delle persone con disabilità è stata anche l’occasione per assegnare i Premi 3 Dicembre, attribuiti ogni anno a chi si è distinto in azioni a favore dell’integrazione delle persone con disabilità e dell’abbattimento delle barrire, fisiche e culturali. Quest’anno il premio è andato a Guido Bordone (disability manager Gtt), Gabriella Cetorelli (archeologa del Mibact), Cosimo Gomez (sceneggiatore e regista), Simona Patria (disability manager Atc Torino), Compagnia di Sanpaolo e Fondazione Crt.

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