20 Giugno 2024
Alessia Laudadio | Moderato da Cristina Borgogno e da Roberto Della Seta mercoledì 9 giugno si è svolto il quarto appuntamento del festival dell’Economia Circolare
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Alessia Laudadio

Moderato da Cristina Borgogno – giornalista de La Stampa – e da Roberto Della Seta – direttore artistico di Circonomia – mercoledì 9 giugno si è svolto il quarto appuntamento del festival dell’Economia Circolare e delle Energie dei Territori.

Anche in questa occasione non sono mancati ospiti attenti e interessati, ormai da anni, all’ambiente e, appunto, all’economia circolare: Emanuela Rosio – Direttrice ERICA Soc. Coop. E Presidente AICA – ha introdotto l’argomento del lavoro green spiegando che se si riuscissero a creare luoghi in cui recuperare o dare nuova vita ad alcuni elementi, avremmo una nuova opportunità per la nascita di nuovi lavori.

Matteo Plevano – psicologo del lavoro – ha invece fatto un interessante discorso spiegando meglio quello che è il Green Job Hub, di cui lui stesso è fondatore, e continuando il discorso del lavoro iniziato poco prima: “Il lavoro è ciò di cui abbiamo bisogno o ciò che desideriamo. L’essere umano, col lavoro, si prospetta al futuro” ci dice, e continua “il cambiamento che stiamo vivendo è un problema ma è, allo stesso tempo, una grande opportunità per risolvere il problema stesso. Fare un lavoro che ha un senso e che contribuisce a migliorare il mondo ci fa stare bene”.

Riprende il concetto anche Francesco Farinetti, amministratore delegato di Green Pea, il primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema del Rispetto con 15.000 metri quadrati su 5 piani, dove i prodotti, creati in armonia con la Terra, l’Aria, l’Acqua e le Persone, non sono un dovere ma diventano un piacere.

“Abbiamo investito in un progetto italiano” racconta “Vogliamo che le nuovi generazioni cerchino questo tipo di lavoro green, in modo che li faccia stare meglio.”

Altro tema su cui si è concentrati è quello del lessico, introdotto da Della Seta che ricorda come, venti o trent’anni fa, gli ecologisti si siano presentati come testimoni di atti generosi verso la natura, ma l’abbiano fatto trasmettendo un senso di sventura: “Per avere degli effetti reali nelle scelte individuali di ognuno di noi, si deve trasmettere l’urgenza attraverso delle nuove parole che possano accompagnare questa generazione, e le prossime, nella direzione giusta”.

A tal proposito, il 15 settembre si terrà la prima giornata di Circonomia, in presenza, per i giornalisti, con al centro proprio il lessico legato all’economia circolare. “Un lessico giusto dà valore a tutto ciò che è ambientale” ricorda Emanuela Rosio.

Argomento centrale di questo incontro sono state, quindi, le nuove generazioni, che hanno un’immensa energia potenziale: i ragazzi devono essere informati ed essere protagonisti del loro futuro, unendo la consapevolezza ambientale con il lavoro, soprattutto in un periodo come questo, in cui il tema della sostenibilità è sempre più legato a quello dell’occupazione.

Il prossimo appuntamento si terrà mercoledì 17 giugno, sempre alle ore 11, con un nuovo importante tema, quello della pandemia e delle crisi ambientali.



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