2 Marzo 2024
Carlotta Viara | A Torino e cintura sono ormai più di una trentina le scuole occupate, migliaia gli alunni coinvolti
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Dilaga a macchia d’olio la protesta degli studenti delle superiori

Carlotta Viara

A Torino e cintura sono ormai più di una trentina le scuole occupate, migliaia gli alunni coinvolti.

Domani, venerdì 18 febbraio, in programma la manifestazione di piazza nel quadro della mobilitazione nazionale, per porre all’attenzione delle istituzioni le criticità del “sistema-scuola”.

Una richiesta di ascolto da parte di una generazione fortemente provata – e tristemente penalizzata – dalla pandemia, desiderosa di riappropriarsi del proprio ruolo di centralità nella società, attraverso gli strumenti dichiarati del dialogo e del confronto.

Assemblee, dibattiti, momenti di condivisione in auto-gestione. C’è del fermento. Quali i “pilastri” del dissenso nei riguardi delle politiche di governo e delle scelte ministeriali?

Maturità 2022

Gli studenti ritengono che l’esame di maturità 2022, nella sua attuale formulazione proposta dal Ministero dell’Istruzione (ripristino di entrambe le prove scritte e commissioni di docenti interne), non venga incontro alle loro esigenze e non rappresenti la degna conclusione del percorso intrapreso.

Troppa insensibilità alla delicata situazione in cui si trovano per il massiccio ricorso alla didattica a distanza causa covid-19. Troppa soggettività nella valutazione.

La nomina della commissione interna, in particolare, ne snaturerebbe palesemente la caratteristica di imparzialità intrinseca al concetto stesso di esame di Stato, con l’effetto di declassarlo ad una sorta di ennesimo compito in classe.

PCTO

PCTO, di cui ultimamente se ne fa un gran parlare, è l’acronimo di: Progetti per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.

L’argomento è purtroppo alla ribalta delle cronache per la tragica morte del giovane di Udine, avvenuta durante lo svolgimento di uno stage professionalizzante (simile all’ex alternanza scuola-lavoro). Non si tratta di un episodio isolato, essendosene verificati altri.

I ragazzi, nel manifestare la loro solidarietà, lamentano l’inadeguatezza dei PCTO: spesso mix poco convincente tra vuote nozioni teoriche ed esperienze pratiche dall’opinabile valenza formativa.

L’invito è ad un ripensamento del modello che riempia di contenuti apprezzabili la realizzazione dei progetti, nel rispetto – soprattutto – delle sacrosante garanzie di sicurezza.

Sostegno psicologico  

L’emergenza sanitaria ha avuto un impatto devastante sulla psiche degli scolari, slatentizzandone, per certi aspetti, le fragilità fisiologicamente legate all’età evolutiva.

Ansia, demoralizzazione, senso di smarrimento i disturbi più comuni.

Sono gli stessi ragazzi, consci del problema, ad invocare la necessità di un aiuto psicologico qualificato in risposta al disagio espresso.

Denunciano invece, in svariati casi, che il “supporto” si è rivelato di scarsa efficacia: pochi sportelli di ascolto, accessibilità ridotta, personale non adeguatamente preparato.

Il mancato rinnovo del bonus psicologo non fa, in un contesto del genere, che rincarare la dose.

Riprendere a percepire il futuro non come minaccia bensì come fantastica opportunità è una priorità per tutti, ma in particolare per i giovani: i nostri portatori sani di futuro, grazie alle imperscrutabili, meravigliose leggi della genetica.

Miscellanea

Edilizia scolastica, educazione civica ben fatta, educazione alla sessualità al passo con i tempi, relazioni interpersonali più fluide all’interno delle singole comunità scolastiche: questi gli altri temi all’ordine del giorno.

Per un inverno che si sta dimostrando più caldo dell’autunno ed una primavera che si preannuncia una bella prova corale di maturità per raggiungere l’intesa.

La vera prova di maturità, quella non sui libri, quella sul campo.

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