26 Febbraio 2024
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Fonte Ministero della Salute

In concomitanza con la campagna antinfluenzale per la stagione 2023/24, è previsto l’avvio di una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19 con l’utilizzo di una nuova formulazione di vaccini a mRNA e proteici (formulazione aggiornata monovalente XBB 1.5), la cui approvazione da parte di EMA e AIFA è prevista per fine estate/inizio autunno e di cui si prevede la disponibilità di dosi a partire dal mese di ottobre. L’obiettivo della campagna nazionale è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari e sociosanitari.

A questi gruppi di persone (vedi allegato 1 della Circolare ministeriale 14 agosto 2023) è raccomandata e offerta una dose di richiamo, con valenza di 12 mesi, con la nuova formulazione di vaccino aggiornato.
La vaccinazione potrà inoltre essere consigliata a familiari e conviventi di persone con gravi fragilità.
Per le persone con marcata compromissione del sistema immunitario o con gravissime fragilità, potrebbe essere necessaria, dopo valutazione medica, un’ulteriore dose di richiamo o una anticipazione dell’intervallo dall’ultima dose.

Vaccinazione di richiamo con i vaccini bivalenti COVID-19

A seguito dell’autorizzazione da parte di EMA e AIFA della formulazione bivalente original/BA.4-5 del vaccino Comirnaty, sono ora disponibili, nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARSCoV-2/COVID-19, due formulazioni bivalenti di vaccini a m-RNA (original/omicron BA.1 e original/BA.4-5 di Spikevax e Comirnaty). 

Tali vaccini, ha motivato la Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell’AIFA, hanno mostrato la capacità di indurre una risposta anticorpale maggiore di quella del vaccino monovalente originario sia nei confronti della variante Omicron BA.1 che delle varianti BA.4 e BA.5.
Sul piano della sicurezza i dati disponibili non mostrano differenze rispetto al vaccino monovalente originario.

Ulteriori dosi di richiamo successive alla seconda

Un’ulteriore dose di richiamo con vaccino a m-RNA nella formulazione bivalente è raccomandata alle seguenti persone che hanno già ricevuto una seconda dose di richiamo con vaccino a mRNA monovalente, una volta trascorsi almeno 120 giorni dalla stessa o dall’ultima infezione da SARS-CoV-2 (data del test diagnostico positivo):

  • persone dagli 80 anni in su
  • ospiti delle strutture residenziali per anziani
  • persone dai 60 anni in su con fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti (vedi allegato alla Circolare del 17 ottobre 2022).

Su richiesta dell’interessato, anche tutti gli altri soggetti ultrasessantenni che hanno già ricevuto un secondo richiamo potranno comunque vaccinarsi con una ulteriore dose di vaccino.

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Seconda dose di richiamo

La vaccinazione bivalente è raccomandata a coloro che sono ancora in attesa di ricevere la seconda dose di richiamo:

  • persone di 60 anni e più
  • operatori sanitari
  • operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani
  • donne in gravidanza
  • persone (a partire dai 12 anni) con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti (vedi allegato 2 Circolare 11 luglio 2022).

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Prima dose di richiamo

La vaccinazione bivalente è raccomandata a:

  • tutte le persone di età uguale o superiore a 12 anni ancora in attesa di ricevere la prima dose di richiamo indipendentemente dal vaccino utilizzato per il completamento del ciclo primario
  • bambini di età 5-11 anni (compresi), che presentino condizioni di fragilità, tali da esporli allo sviluppo di forme più severe di infezione da SARS-Cov2 (vaccino con formulazione specifica).

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Ciclo Primario

Il ciclo primario di vaccinazione è previsto per tutti i soggetti a partire dai 5 anni di età.
Per la fascia di età 6 mesi – 4 anni (compresi) il vaccino è raccomandato ai bambini che presentano condizioni di fragilità, tali da esporli allo sviluppo di forme più severe di infezione da SARS-Cov2 (vedi condizioni in Circolare 9 dicembre 2022) ed è disponibile, su richiesta del genitore o di chi ne ha la potestà genitoriale, anche per la vaccinazione di tutti gli altri bambini in questa fascia d’età.

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Obblighi vaccinali

Anticipata dal 31 dicembre al 1° novembre 2022 la scadenza dell’obbligo vaccinale per:

  • gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario
  • tutti i lavoratori impegnati in strutture residenziali socio-sanitarie e socio-assistenziali
  • il personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa nelle strutture di cui all’art. 8-ter del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 (per esempio ospedali, residenze sanitarie assistite, ambulatori, studi medici e odontoiatrici, centri diagnostici), ad esclusione dei contratti esterni
  • gli studenti dei corsi di laurea impegnati nello svolgimento di tirocini per l’abilitazione all’esercizio delle professioni sanitarie.

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Dati vaccinazioni

È attiva una dashboard dove sono pubblicate le statistiche relative alla somministrazione dei vaccini anti Covid-19 su tutto il territorio nazionale, raccolte giornalmente attraverso l’Anagrafe nazionale vaccini gestita dal Ministero della Salute e alimentata dalle Regioni e Province autonome:

I dati in formato open della dashboard Report vaccini sono disponibili dal 5 gennaio 2021 alla pagina:

Domande e risposte

Fake news

Altri link 

  • Commissione Europea
  • EMA – European Medicines Agency
  • AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco
  • Agenas – Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali
  • ISS – Istituto Superiore di Sanità.

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