26 Febbraio 2024
Christian Greco direttore del Museo Egizio di Torino è stato premiato dalla Camera di commercio come Torinese dell’anno, riconoscimento per coloro che si sono distinti in un particolare settore scientifico
Share

Alice Russo

Christian Greco è il Torinese dell’anno 2023. Il direttore del Museo Egizio di Torino ha ricevuto il 47° premio istituito dalla Camera di Commercio domenica 26 novembre al teatro Alfieri per «la cura scrupolosa del patrimonio, l’attività continua di ricerca su scala internazionale e la passione per la divulgazione e l’informazione, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie».

Oltre a questo riconoscimento la Camera di Commercio ha assegnato altri premi agli studenti degli istituti tecnici e professionali che si sono diplomati nell’anno 2022-23 con votazione di 100/100 lode e il premio Fedeltà al lavoro alle imprese storiche.

Il Torinese dell’anno è un’onorificenza rivolta a coloro che, nati o residenti a Torino, si sono distinti per le loro attività eccellenti in vari ambiti scientifici, artistici o economici. Tra i vincitori delle passate edizioni Andrea Agnelli, Piero Angela, Alberto Lavazza.

«Quest’anno il nostro premio Torinese dell’anno va ad uno studioso appassionato che beneficia di un ampio riconoscimento all’interno della comunità scientifica, un connazionale che gode della fama di ottimo manager culturale» ha detto Dario Gallina direttore della Camera di commercio durante la premiazione.                                                  

Christian Greco, 48 anni, si è formato principalmente in Olanda ed è direttore del Museo Egizio dal 2014. Da allora ha collaborato con enti nazionali ed internazionali per parlare di egittologia, sua specializzazione principale, e di museologia con università ed istituti di ricerca.

Greco, qualche anno fa, fu al centro di una polemica portata avanti da Fratelli d’Italia e Lega che lo volevano fuori dal Museo. La questione riguardava i biglietti gratuiti agli arabi che si presentavano al museo in coppia.

La questione creò molto dibattito ma questo permise al museo di incrementare ancora di più le visite e di confermare Greco ottimo manager. Il museo egizio di Torino, nato nel 1824, con 800 mila visite registrate nel 2022, è uno fra i musei più visitati d’Italia ed è il principale riferimento per il mondo egizio in Europa.  

«Ho realizzato il mio sogno di bambino di essere un archeologo e un egittologo e di svolgere, grazie al Museo, l’unico lavoro che in fondo dà all’uomo l’immortalità: ciò che è caduco, disperso e dimenticato, grazie a noi torna a vivere» il primo commento di Christian Greco, che in questi anni ha dato un enorme contributo alla crescita del museo e all’intera città di Torino.   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *