16 Giugno 2024
E' uscito a fine 2023 un libro che racconta le gloriose storie di 9 donne piemontesi che hanno lottato e combattuto per ottenere pari diritti e uguaglianze
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ALICE RUSSO

“Sebben che siamo fumne” è un libro che racconta le storie di 9 donne piemontesi, che hanno portato avanti battaglie importanti per far riconoscere alcuni diritti fondamentali. Diritti che alle donne, fra fine 800 e inizio 900, erano negati.

Il libro è curato da Lidia Brero Eandi e anche la copertina è illustrata da una donna piemontese Elisa Tarantino. Le 9 storie raccontate sono fonte di esempio e di ispirazione perché ancora oggi trasmettono messaggi che la società attuale dovrebbe recepire meglio. Il libro è uscito nel 2023 e questo è stato un anno difficile per la donna perché sono aumentati i casi di violenza e di disparità di genere.

Le donne protagoniste delle 9 storie sono state attive in svariati ambiti della vita sociale e politica e hanno combattuto per ottenere pari opportunità e per poter svolgere la loro professione liberamente. Una fra le protagoniste è Lidia Poet, la prima avvocatessa italiana che, però, è stata radiata dall’albo professionale in quanto donna. Lei ha saputo portare avanti la sua battaglia e ha lottato per i diritti dei carcerati e per far votare le donne.

Un’altra importante donna piemontese raccontata è Lia Varesio: ha ottenuto nel 2005 il riconoscimento di cavaliere della Repubblica perché ha dedicato tutta la sua vita ai più bisognosi, fondando anche un’associazione attiva ancora oggi chiamata Bartolomeo. Si è occupata di senzatetto e ha dato loro cure e una casa. Queste valorose donne si sono ritagliate un posto in un mondo che era prettamente maschile e in cui la donna era relegata solo in ambienti domestici.

Hanno lottato e combattuto nelle guerre di Liberazione e hanno anche lavorato in settori che erano esclusivi, come l’imprenditoria. È questo il caso di Elena Konig, che grazie alla creazione di particolari bambole ha creato un business ed è diventata un’imprenditrice di successo. Ha lavorato nella sua azienda come direttrice artistica.

Queste storie sono esempi di caparbietà ma anche di unione e supporto perché queste letterate, mondine, imprenditrici, partigiane, sia in maniera individuale che collettiva, hanno dato una svolta alla vita di molte altre donne per avere stessi diritti e pari uguaglianze. Inoltre, il libro è ricco di citazioni e documenti storici che rendono accattivante la lettura e permettono al lettore di immedesimarsi a pieno con le idee rivoluzionarie di queste eroine.

È un libro che racconta storie che, attraverso il passare del tempo, giungono fino a noi intatte e ricche di un’attualità e che dovrebbe indurre a riflettere: sono storie che insegnano qualcosa di nuovo o ci tramandano un’ideologia da non perdere e da preservare?

“Sebben che siamo fumne” a cura di Lidia Brero Eandi pubblicato da: Edizioni Savej

http://www.libreriasavej.it

https://libreriasavej.it/products/sebben-che-siamo-fumne

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