Breaking News
24 novembre 2017 - U.S. Navy halts search for three sailors lost in Philippine Sea air crash
24 novembre 2017 - U.S. online sales surge, shoppers throng stores on Thanksgiving evening
24 novembre 2017 - Men found at northern Japan marina say they are from North Korea: police
24 novembre 2017 - Flynn's lawyers end communication with Trump team, signaling cooperation with Mueller: NY Times
24 novembre 2017 - Asian shares off 10-year peak, eyes on China markets
24 novembre 2017 - Syria opposition meeting in Riyadh sees no role for Assad in transition
24 novembre 2017 - Mnangagwa the "Crocodile" to be sworn in as Zimbabwe's president
23 novembre 2017 - Irish government on verge of collapse ahead of EU Brexit summit
23 novembre 2017 - Uber told SoftBank about data breach before telling public
23 novembre 2017 - Irish government on verge of collapse in spat over deputy PM
23 novembre 2017 - Flynn's lawyers split from Trump, signaling possible cooperation with Mueller: NY Times
23 novembre 2017 - U.S. asks Venezuela for access to detained Citgo executives
23 novembre 2017 - Aggredita da ragazzini tra 8 e 12 anni
23 novembre 2017 - Consip: Ciccolo, sanzioni per Woodcock
23 novembre 2017 - Cdm, via libera a decreto sui collegi
23 novembre 2017 - Alla Sapienza rinasce il genio di Sironi
23 novembre 2017 - After DNA test, California man freed from prison in 1978 double-murder
23 novembre 2017 - Isis:appello a lupi solitari contro Roma
23 novembre 2017 - Corea Nord: '16 obiettivi nel mirino'
23 novembre 2017 - Morto Spagone attore del docu Al di qua
23 novembre 2017 - Libyan government says investigating migrant 'slave market' reports
23 novembre 2017 - Possible explosion detected near missing Argentine sub's last known location
23 novembre 2017 - Apre 35/o Torino Film Festival alla Mole
23 novembre 2017 - EU privacy regulators to discuss Uber hack next week
23 novembre 2017 - Inaugurato mercatino Natale di Bolzano
Pfas, allarme contaminazione in Veneto

Pfas, allarme contaminazione in Veneto

Share

Jacopo Bianchi |

In Veneto sono più di 800mila le persone esposte alla contaminazione da Pfas, sostanze perfluoroalchiliche utilizzate in numerosi prodotti industriali. La denuncia arriva da Greenpeace, che ha condotto un monitoraggio sull’acqua di diciotto scuole primarie e sette fontane pubbliche nelle province di Padova Rovigo Verona e Vicenza.

In più della metà dei campioni prelevati -dicono da Greenpeace- i valori di PFAS sono superiori ai limiti applicati in nazioni come la Svezia o gli Stati Uniti: se l’acqua è ancora considerata potabile è perché i limiti di tolleranza in Italia sono tra i più alti del mondo. La maggior parte degli sforamenti è stata registrata nelle scuole.

In un campione prelevato in una scuola della provincia di Verona, in un comune non incluso nella zona a maggiore contaminazione, sono stati addirittura rilevati livelli di acido perfluorottansolfonico tali da vietarne il consumo, perché più alti di quelli consentiti per legge nell’acqua potabile.

unnamed«È un’emergenza ambientale senza precedenti -ha detto il responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace Giuseppe Ungherese– e i provvedimenti adottati finora dalla Regione Veneto non sono sufficienti a tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini».

Dopo la pubblicazione del rapporto Non ce la Beviamo il Consiglio regionale veneto ha votato l’istituzione di una Commissione d’inchiesta per le acque inquinate. Una decisione comunque tardiva per Greenpeace: «sono passati quattro anni dalla scoperta della contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche, quanti anni ancora dovranno aspettare i cittadini affinché la Regione individui e blocchi gli scarichi di Pfas?» Il rischio, infatti, è che la situazione si aggravi ulteriormente: si tratta di sostanze bioaccumulabili, che si depositano nei tessuti.

I PFAS sono composti che, a partire dagli anni Cinquanta, sono stati impiegati per rendere resistenti ai grassi e all’acqua tessuti, carta, rivestimenti per contenitori di alimenti e per la produzione di pellicole fotografiche, schiume antincendio, detergenti per la casa. Pur essendo tossiche, la normativa nazionale ed europea non ne ha ancora definito i limiti di concentrazione nelle acque potabili.

Anche per questo Greenpeace ha lanciato la petizione Stop PFAS, per far sì che i limiti di sicurezza di PFAS nell’acqua potabile in Veneto (e in Italia) siano adeguati agli standard restrittivi adottati da altri stati europei come Germania e Svezia.

cq5dam.web.738.462

Inserito da:

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *