Breaking News
14 febbraio 2018 - Pamela:convalida arresti Lucky e Awelina
14 febbraio 2018 - Dell'Utri in ospedale per controlli
14 febbraio 2018 - Hungary submits anti-immigration 'Stop Soros' bill to parliament
14 febbraio 2018 - Juncker, decidere presto su bilancio Ue
14 febbraio 2018 - Berlusconi, Sicilia in agonia, sì Ponte
14 febbraio 2018 - South Korea union says GM plant closure is 'death sentence', threatens strike
14 febbraio 2018 - Berlusconi, tassa successione è immorale
14 febbraio 2018 - Exclusive: Dozens of refugee resettlement offices to close as Trump downsizes program
14 febbraio 2018 - Studente prima media picchia la prof
14 febbraio 2018 - Tagli al bisfenolo A in Gazzetta Ue
14 febbraio 2018 - In Trump’s first year, U.S. agency doubles solar investments abroad
14 febbraio 2018 - Embraco: Calenda chiede chiarimenti a Ue
14 febbraio 2018 - Di Maio a Mef, su fondo pmi oltre 23 mln
14 febbraio 2018 - U.S. inflation test looms large, dollar falls
14 febbraio 2018 - Renzi, non votate quelli di "spread tax"
14 febbraio 2018 - Di Maio, su rimborsi sbagliato fidarmi
14 febbraio 2018 - South African police raid Gupta home, pressure cranks up on Zuma
14 febbraio 2018 - Economia: ISTAT, NEL 2017 PIL +1,5%
14 febbraio 2018 - Istat, pil Italia 2017 +1,4%
14 febbraio 2018 - Israel's Netanyahu says government coalition remains stable
14 febbraio 2018 - Sport: LEBRON JAMES TRASCINA I CAVS, HARDEN I ROCKETS
14 febbraio 2018 - Sport: PELLEGRINO "ARGENTO DA OUTSIDER E NON FINISCE QUI"
14 febbraio 2018 - Walmart goes to the cloud to close gap with Amazon
14 febbraio 2018 - South Korea union says GM plant closure move is 'death sentence', threatens strike
14 febbraio 2018 - Germania: Pil IV trimestre +0,6%
La Medicina dello Sport torna a Torino

La Medicina dello Sport torna a Torino

Share

Jacopo Bianchi | Federico Cuomo | La medicina dello sport torna a Torino, in un momento cruciale per le politiche e i programmi educativi nell’ambito dell’attività motoria. E’ questo il principale messaggio emerso dal convegno dedicato alle prospettive in medicina e traumatologia dello sport, tenutosi nella Aula Honoris della Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino.

L’incontro, coordinato dal Direttore Sanitario Suism Giorgio Diaferia, ha riunito intorno a un tavolo figure di spicco del settore medico-sportivo torinese: dal professor Ezio Ghigo della Scuola di Medicina dell’Università di Torino a Riccardo D’Elicio presidente del Cus, dal professore Marco Minetto della Scuola di specializzazione in Medicina dello Sport alla dottoressa Sara Belcastro specialista in endocrinologia. Ha portato i saluti del Comune di Torino il consigliere Marco Chessa, membro della Commissione Sport a Palazzo Civico.

Proprio Marco Chessa ha inaugurato la lunga serie di interventi prevista nel corso della giornata, ponendo l’attenzione sulla necessità di migliorare l’educazione motoria rivolta alle nuove generazioni e sui grandi eventi sportivi che caratterizzeranno l’immediato futuro della città.

Chessa ha ricordato un dato allarmante: in Italia due bambini su tre non riescono a  completare una capriola. Un chiaro segnale di come la politica nazionale e locale debbano necessariamente intervenire per stimolare al movimento generazioni sempre più abituate alla sedentarietà, con pesanti ricadute sul sistema sanitario. Il Consigliere ha inoltre rammentato come la città sia in procinto di ospitare eventi di portata internazionale, come gli European Masters Game e, nel 2019, i mondiali di Volley.

L’esponente di maggioranza ha infine lasciato una porta aperta alla tanto dibattuta candidatura olimpica per il 2026, evidenziando come l’amministrazione si stia muovendo per portare in città qualcosa di più grande degli eventi già in programma.

La parola è poi passata ad Ezio Ghigo che ha focalizzato l’attenzione sull’importanza della figura del medico sportivo, ma anche sulla necessità di creare team di lavoro che, mettendo in comunicazione gli esperti con i professionisti formati dal dipartimento di Scienze Motorie, sappiano riabilitare con efficacia i pazienti e curare alcune patologie attraverso l’attività motoria. Proprio riguardo la facoltà dedicata alle professioni sportive, da qualche anno dislocata in diverse strutture, Ghigo ha ribadito la necessità di individuare una sede unica, in grado di costituire un polo dove creare sinergie tra medicina e sport.

Seguendo questa logica Marco Minetto ha fatto notare come il ritorno sotto la mole della scuola di specializzazione per medici sportivi rappresenti un’incredibile risorsa, ancor più in un panorama sanitario nazionale in cui la richiesta di questa specifica figura professionale è in costante aumento. Una piccola vittoria in un momento in cui la città è chiamata a riflettere ad ampio spettro sul suo futuro, compreso quello medico-sportivo.

Chissà che un giorno la Torino olimpionica delle notti bianche non possa unirsi a quella dei centri di eccellenza di medicina sportiva. Per adesso si rimane in attesa, e si spera che la politica batta un colpo.

Guarda il video della giornata

Inserito da:

JB

Journalist and videoreporter | https://about.me/jacopobianchi

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *