Salone del Libro, Salone del Mondo

Salone del Libro, Salone del Mondo

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Eleonora Altieri | Per cinque giorni, dal 9 al 13 maggio, Torino diventerà città del mondo grazie alla 32esima edizione del Salone internazionale del libro.

La più grande libreria d’Italia quest’anno sistemerà i suoi scaffali anche all’Oval oltre che al Lingotto Fiere. Molti più libri e soprattutto molti più eventi, ospiti e possibilità di guardare e capire il mondo da tanti punti di vista.

Non a caso quest’edizione è all’insegna de “Il gioco del mondo”, proprio come il romanzo di Julio Cortàzar, esperimento di scrittura in cui il lettore può dare il suo personale ordine alla storia e agli eventi narrati, scoprendo così nuove avventure o ammirare il mondo con gli occhi di un altro personaggio. A volte davanti a noi abbiamo veri e propri muri e leggere ci permette di scavalcarli, di saltare le barriere e scoprire nuovi universi.

Vera novità di quest’anno è che ad essere ospitato non sarà più un Paese ma bensì una lingua: lo spagnolo. Le saranno dedicati gli spazi dell’Oval con libri e scrittori che faranno capire e apprezzare l’importanza di un idioma tra i più parlati e conosciuti al mondo, che da secoli non solo unisce persone e popoli ma diffonde idee e contagia le menti.

Diceva a proposito lo scrittore Gianni Rodari: «vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo».

Il salone è un festival in cui la cultura viene esplorata in ogni sua sfumatura: dalla lettura al cinema, dalla poesia alla canzone, dal disegno alla sostenibilità. Ne parleranno Fernando Savater, uno dei più importanti intellettuali spagnoli di oggi; Masha Gessen, giornalista e attivista di origini russe; Wole Soyinka, Nobel per la Letteratura 1986, attivista e scrittore nigeriano di etnia yoruba.

Per l’anno del centenario della nascita di J.D Salinger, sarà ospite Matt Salinger, attore e produttore, figlio dello scrittore di Il giovane Holden.

Ci sarà aria di festa e di gioco grazie agli anniversari delle case editrici, ai 30 anni dei Simpson, ai laboratori interattivi, alle premiazioni e alla musica.

Insomma un festival a tutto tondo, proprio come il mondo.

Inserito da:

JB

Journalist and videoreporter | https://about.me/jacopobianchi

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