2 Marzo 2024
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Giorgio Diaferia

Onde anomale di Covid con ripresa dei ricoveri e dei decessi, ghiacciai che si liquefano con strage di alpinisti ed escursionisti, protezione civile inadeguata e senza veri poteri decisionali rapidi e senza burocrazie di troppo, ci metto anche i vari conflitti nel mondo e l’ultimo il conflitto in Ucraina con costi del gas, del petrolio, del grano e dell’energia balzati alle stelle con ricadute devastanti sui prezzi dei beni di consumo di prima necessità

Si vive malissimo, le tante associazioni ambientaliste, ecologiste storiche e giovani ci provano con i pochissimi mezzi di cui dispongono a fare apparire il problema del riscaldamento del Pianeta, dovuto ad un drammatico e senza controllo incremento della CO2, come un problema gravissimo e non più differibile. E’ messa gravemente a rischio la nostra sopravvivenza e soprattutto quella dei nostri figli e nipoti.

Anche le nuove pestilenze sono legate ai cambiamenti del clima, i nuovi vettori di microorganismi patogeni che colpisono ora al di fuori delle loro latitudini. Febbre del Nilo, Dengue e il ritorno della Malaria…..Ma anche l’invasione di Meduse nel Mediterraneo che diventa ogni anno che passa sempre più caldo e la presenza di squali nei nostri mari.

Ci mettiamo poi gli eventi estremi divenuti un pò ovunque sempre più frequenti Tornado, Uragani,Inondazioni, Frane, Grandinate che ti possono ferire o uccidere, Mareggiate e poi la crescente scarsità di acqua.

In tutto questo noi Europa e Paesi Occidentali, sosteniamo una guerra dovuta al tentativo Russo di occupare territori non suoi e probabilmente è solo l’inizio del processo di espansione che il Presidente Putin anela. In tutto questo scenario non vanno dimenticati migranti che fuggono dal loro Paese di residenza per via della siccità, della carestia, delle guerre e nella speranza di una vita migliore e che approdano sulle coste meridionali dell’Europa!.

La priorità è una sola, le guerre dovrebbero cessare immediatamente per i danni devastanti ai cittadini, all’economia globale, alla salute psico fisica delle tante persone coinvolte direttamente o indirettamente nei conflitti. L’egoismo di pochi e la loro sete di espansione e di arricchirsi è sempre ma in particolare in questo momento della vita del Pianeta assolutamente insostenibile, ingiustificabile.

Già dimenticavo i negazionisti di comodo o peggio ancora, convinti che l’uomo in questo processo di distruzione di massa non abbia colpe o comunque minime responsabilità.

Tutti dobbiamo agire per la salvezza dei nostri figli. Occorrono decisioni immediate, drastiche con un cambio di sistema produttivo ed una forte presa di coscienza che non saranno solo le convezioni , le varie COP a decidere il cambiamento ma l’allarme generale che stiamo iniziando ad estinguerci.

La Terra ci sopravviverà bellamente e se la riderà di quanto siamo stati stupidi, menefreghisti, ignoranti e presuntuosi

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