Rischio nucleare. Sei preparato?

Rischio nucleare. Sei preparato?

Share

(Fonte Protezione Civile) Intendiamo subito chiarire che quest’articolo non vuole essere nulla di allarmante ma poichè in queste settimane quasi ogni giorno sui media si parla di rischio nucleare, nel conflitto Russo-Ucraino è bene ripassare quanto ha pubblicato, e non in questi giorni, ma già da tempo, sul suo sito la Protezione Civile Nazionale.

Non tutti gli incidenti che avvengono in impianti nucleari provocano un rilascio di radiazioni all’esterno. L’evento nucleare potrebbe essere contenuto all’interno dell’impianto e non comportare rischi per la popolazione. Per questo motivo, in caso di incidente, è particolarmente importante restare in ascolto delle autorità locali che forniranno specifiche informazioni e istruzioni in base alla natura dell’emergenza.
 

Che cos’è l’esposizione alle radiazioni?

  • L’esposizione avviene quando l’energia delle radiazioni interagisce con il corpo.
  • L’esposizione può essere causata da sorgenti esterne o interne al corpo.
  • L’esposizione interna si verifica quando sostanze radioattive sono ingerite, inalate o assorbite dal corpo.

Come mi accorgo se sono esposto alle radiazioni?

  • I nostri sensi non possono percepire, né vedere le radiazioni.
  • Le radiazioni possono essere rilevate solo utilizzando strumenti specifici.
  • Con lo strumento adeguato le radiazioni sono facilmente rilevate e misurate
  • Chi gestisce l’emergenza sa se ci sono radiazioni nell’aria

Come faccio a sapere se sono stato esposto?

  • Se si è vicini al luogo di un incidente, si può essere esposti o rimanere contaminati.

Se sono esposto sono per forza contaminato?

  • Si può essere esposti senza rimanere contaminati.
  • Non si può essere contaminati senza essere esposti.

Cosa devo fare in caso di emergenza?

  • Segui le indicazioni che ti vengono date dalle autorità, che agiscono secondo procedure ben collaudate per proteggerti. Le indicazioni potranno essere:
  • Allontanati e riparati al chiuso.
  • Prendi le compresse di iodio.
  • Attenzione a cosa poter bere e mangiare.

Cosa devo fare se mi viene chiesto di trovare un rifugio (in caso di riparo al chiuso)

  • Se sei all’aperto, raggiungi il prima possibile un luogo chiuso (gli edifici schermano le radiazioni).
  • Evita qualsiasi sosta all’esterno.
  • Porta immediatamente al chiuso i bambini e gli animali domestici.
  • Non cercare di portare i bambini a casa, se sono a scuola (la scuola li proteggerà.
  • Quando sei al riparo chiudi tutte le porte e le finestre.
  • Spegni gli impianti di aria condizionata e tutti i sistemi di presa d’aria esterna.
  • Se hai necessità di usare l’aria condizionata o il riscaldamento, fallo possibilmente in modalità di circuito interno.
  • Chiudi possibilmente i camini aperti.
  • Spostati se possibile in un locale seminterrato o interrato.
  • Utilizza il telefono solo in caso di urgenza per non sovraccaricare le linee.
  • Ascolta la radio e segui i canali di informazione ufficiali.

Cosa devo fare se credo di essere contaminato:

  • Ascolta le informazioni delle autorità date dai canali ufficiali.
  • Segui le istruzioni.
  • Togliti i vestiti e le scarpe.
  • Metti gli abiti in una busta di plastica e chiudila bene.
  • Posa la busta fuori dalla portata di persone e animali.
  • Gli abiti potranno essere successivamente analizzati per verificare l’eventuale contaminazione.
  • Fai una doccia e lava il corpo con acqua e sapone, in particolare le parti esposte come capelli e mani. Se non c’è una doccia, lava comunque con acqua e sapone occhi, orecchie e bocca
  • Fai attenzione a non irritare o ferire la pelle lavandoti.
  • Soffiati delicatamente il naso.
  • Indossa dei vestiti puliti.

Cosa devo fare al mio cane/gatto se credo che possa essere contaminato e si trova all’aperto?

  • Porta l’animale al chiuso e confinalo in un’area limitata (una gabbia o una stanza).
  • Lava l’animale con sapone o detergente per animali e acqua.
  • Lavati nuovamente e cambia gli abiti dopo aver lavato l’animale.

Cosa devo fare per il mio allevamento?

  • Segui le istruzioni fornite dalle autorità.
  • Metti al riparo gli animali, se possibile.
  • Lava gli animali.
  • Usa mangimi e acqua rimasti al chiuso o al coperto.

Posso usare l’acqua del rubinetto?

  • Salvo indicazione contraria, puoi bere l’acqua del rubinetto e mangiare i cibi che hai in casa.

Posso mangiare i cibi che ho in casa?

  • Mangia alimenti sottovuoto o congelati.
  • Sciacqua l’esterno dei contenitori prima di aprili.
  • Sciacqua ogni piatto, bicchiere e posate prima dell’utilizzo.
  • Non mangiare verdure fresche, frutta, carne e latte.

Se devo uscire per necessità?

  • Se esci indossa una protezione per la bocca, un berretto e guanti

Come faccio a sapere se devo assumere ioduro di potassio?

  • Segui le istruzioni delle autorità attraverso i canali ufficiali
  • Le autorità sanitarie diranno dove approvvigionarsi e se e come eventualmente assumere iodio
  • Lo iodio, sotto forma di compresse di ioduro di potassio, è usato per diminuire le possibilità di danni alla tiroide causati da iodio radioattivo
  • Lo ioduro di potassio è raccomandato solo ad alcune categorie di persone, altrimenti può essere dannoso.

Cosa fanno le Autorità pubbliche per proteggerci?

  • sono parte integrante di una rete di pronta notifica internazionale in grado di allertarci tempestivamente in caso di incidenti in centrali nucleari 
  • in caso di incidente informano la popolazione sulle corrette misure da intraprendere 
  • monitorano aria, acqua e suolo e prodotti agricoli per verificarne la possibile contaminazione radioattiva
  • sono in grado di caratterizzare il grado e l’estensione della contaminazione
  • monitorano la contaminazione delle derrate alimentari sia umana che animale
  • limitano l’importazione di beni e derrate alimentari eventualmente contaminate

https://rischi.protezionecivile.gov.it/it/nucleare/sei-preparato

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *