I trofei di caccia si scoprono da Creativity Oggetti

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di Cristina Colet – Chi l’ha detto che i trofei di caccia non possano trasformarsi in oggetti di design, gioielli contemporanei o sculture? È quello che è possibile trovare visitando gli spazi di Creativity Oggetti, in via Carlo Alberto 40/f a Torino.

Creativity Oggetti ospita, infatti, la mostra “Divieto di Caccia” fino all’8 dicembre, un connubio tra arte e gioiello, “trofei urbani” realizzati da artisti come Pastore e Bovina, Dusciana Bravura, Elisa Confortini, Lucia Lupan, Debs Wrekon e Antonio Massarutto, a cui fa da corollario la linea di gioielli realizzata da Daniele Accossato, Aqto, Myriam B, Valentina Laganà, Antonio Massarutto, Minikami, Chiara Scarpitti, Luca Tripaldi, Barbara Uderzo.

Fil rouge dell’esposizione l’idea del riciclo e rinnovo dei materiali che acquisiscono un nuovo valore, oltre che forma, dopo essere stati rimaneggiati. Un messaggio indubbiamente ecologico che ha spinto gli artisti presenti in mostra ad aguzzare la propria creatività e a decorare attraverso questi trofei urbani un insolito autunno all’insegna del divieto di caccia. Il progetto è stato curato da Susanna Maffini che ha voluto animare la galleria di Creativity con animali addomesticati che offrono un’atmosfera fiabesca.

I trofei esposti in mostra sono stati sapientemente fotografati da Federica Cioccoloni negli spazi di Torino per ricondurli a un ambiente tipicamente urbano e poco incline alla caccia. Le fotografie realizzate vanno a comporre il catalogo della mostra che ancora per tutto il mese di novembre e l’inizio di dicembre sarà visitabile in via Carlo Alberto 40/f. C’è dunque tempo ancora qualche settimana per trovare qualche prezioso spunto per qualche insolito regalo natalizio negli spazi di Creativity Oggetti, in cui troverete la mascotte Gino pronto ad accogliervi.

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