Museo Egizio, patrimonio inalienabile

Museo Egizio, patrimonio inalienabile

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Jacopo Bianchi | VIDEO | Potrebbe essere il primo caso italiano di collaborazione fra un grande museo e una città: Catania avrà una “sezione distaccata” del Museo Egizio di Torino. Una parte dei reperti di via Accademia delle Scienze sarà esposta per trent’anni nelle sale del Convento dei Crociferi della città etnea. Costo dell’operazione, 2 milioni e mezzo di euro finanziati dal Ministero per i Beni Culturali. Soddisfatta la presidente dell’Egizio Evelina Christillin, che nei giorni scorsi ha parlato di una «importante tappa di un percorso di diplomazia culturale».

Per far chiarezza sull’operazione e per ribadire la centralità di Torino e del suo museo poche settimane fa è nato il Comitato Museo Egizio Patrimonio Inalienabile. La collezione dell’Egizio che ha contribuito a rendere Torino celebre in tutto il mondo -dicono dal comitato- fa parte integrante dell’identità e della storia cittadina ed è un bene non può venir separato da Torino.

Guarda l’intervista al portavoce del Comitato

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