Connected City, i talenti incontrano l’innovazione

Connected City, i talenti incontrano l’innovazione

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Come sarà la città di domani? Probabilmente con più servizi per i cittadini, sviluppati sull’elaborazione dei dati e sulle applicazioni pratiche della tecnologia. Parte da qui la sfida della prima edizione di Connected City, il programma nazionale di open innovation promosso da Talent Garden, che il 6 giugno ha preso il via dalle OGR di Torino.

Protagonisti della giornata 400 attori della città tra istituzioni, aziende e innovatori, riuniti attorno ai tavoli di lavoro per dar vita a un’esperienza di co-design e raccogliere pensieri e priorità per la definizione di un nuovo “Manifesto” condiviso delle città connesse.

Ospite speciale della giornata, Reid Hoffman, Co-founder and executive chairman di LinkedIn. Il visionario imprenditore ha evidenziato come l’innovazione possa svolgere un ruolo chiave nello sviluppo competitivo e sostenibile delle città e come le istituzioni debbano fare leva sulle startup per promuovere questo processo. «Quando si crea una startup -ha detto Hoffman- si deve considerare che questa non è composte da “macchine da management”, ma bisogna fare uno sforzo per individuare i punti di forza individuali e sfruttarli al massimo, metterli nelle condizioni favorevoli perché fioriscano, come è stato fatto nella Silicon Valley».

Connected City 2018 è un programma di lavoro che ha durata annuale, con 6 mesi di selezione dei migliori progetti e altri 6 mesi di sperimentazione. Tre le fasi principali: Call4Projects, Selezione progetti, Sperimentazione.

In un tempo in cui il concetto di smart cities deve necessariamente evolvere, diventa fondamentale l’incontro tra l’ecosistema dell’innovazione e i talenti in un’ottica di condivisione dei dati ma soprattutto delle competenze.

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