3 dicembre, ingredienti per una società inclusiva

3 dicembre, ingredienti per una società inclusiva

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Francesca Grassitelli

Nel 2020, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19, le persone con disabilità hanno affrontato difficoltà maggiori, costrette non solo all’isolamento sociale che spesso ha come attenuante la loro condizione psico-fisica, ma anche all’isolamento dovuto alla pandemia.

Per questo motivo, quest’anno La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2020 non si limiterà ad una sola giornata, ma prevede una serie di incontri che avranno luogo dal 2 al 4 dicembre.
La Conferenza Stampa inaugurale è stata trasmessa questa mattina in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube della Consulta per le Persone in Difficoltà.

Non si lascia indietro nessuno.. mai!”, neanche nei momenti di emergenza sociale. E’ questo il tema dell’edizione 2020, il cui primo incontro ha visto la premiazione di tutti coloro che si sono impegnati nei confronti della disabilità e della fragilità.
Accanto alla premiazione, sono stati presentati gli eventi in programma che, grazie alle piattaforme online, godranno di un pubblico più ampio.

Premio 3 dicembre

E’ rincuorante sapere che in un momento così delicato sia stata attivata una grande rete di solidarietà. Non per altro, la giornata di oggi ha visto il più alto numero di premiati nella storia del Premio 3 dicembre.
Questo, infatti, è stato assegnato a Luca Argentero, attore e vicepresidente dell’organizzazione “1 caffè Onlus”, a Simone Zignoli, ciclista e motociclista solidale che ha reso possibile il viaggio di una giovane ragazza affetta da disabilità, e a Martina Cipolla, Atleta special Olympics.
Premiato anche il giornalista Carlo Giacobini, che ha presentato l’evento del 4 dicembre AGENday 2020, durante il quale verranno proposti alcuni obiettivi su cui riflettere, quali l’accesso ai servizi sanitari, alla didattica e ad un territorio inclusivo.
Infine, è stato riconosciuto anche l’impegno di Carlo Boccazzi Varotto, fondatore e presidente dell’associazione Hackability, alla continua ricerca di design che permettano alle persone con disabilità di muoversi facilmente nell’ambiente in cui vivono.

Programmazione

In questo periodo storico, è infatti importante che le istituzioni siano al fianco di chi ha bisogno di essere tutelato. Ma “non lasciare indietro nessuno” non significa solo assistere e soccorrere, ma soprattutto coinvolgere le persone con disabilità nella quotidianità di quelle normodotate.
E’ necessario progettare scuole e trasporti inclusivi, favorire l’assunzione lavorativa e abbattere le barriere architettoniche e mentali che ci impediscono di accettare le differenze.

Questi, alcuni dei temi che verranno affrontati nei successivi incontri.
In particolare, il 2 dicembre alle ore 12:00 si terrà il Webinar di Presentazione della Guida Informativa Turismo per Tutti, per comprendere come offrire un’esperienza turistica “for All”.
Alle ore 14:00 il corso Dalla DAD alla DID, passando attraverso i processi alla base dell’apprendimento, incentrato su cosa sia l’apprendimento e come renderlo inclusivo.

Il 3 dicembre alle ore 9:30, come di consueto, si svolgerà la Giornata dedicata alle Scuole. Poiché quest’anno l’incontro sarà online, rendendo possibile la partecipazione degli istituti di ogni grado ed ordine, vi hanno aderito più di 500 scuole da tutta Italia.

Infine, il 4 dicembre alle ore 10:00 si terrà AGENday 2020, Verso l’Agenda della disabilità. In quest’occasione verranno delineate delle linee di azione concrete per l’inclusione sociale e il sostegno delle persone con disabilità.

Sono stati invitati a portare i loro saluti anche Chiara Caucino, assessora alle Politiche Sociali della regione Piemonte, Alberto Cirio, presidente della regione Piemonte, Gerardo Gatto, presidente del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Torino e Silvio Magliano, consigliere del Consiglio regionale del Piemonte.
Importanti anche gli interventi di Sonia Schellino, assessora alle Politiche Sociali della Città di Torino, Barbara Urdanch, esperta di didattica inclusiva, e Alberta Mazzone.

Di grande impatto è stato il discorso di Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. “Prendersi cura delle persone più fragili vuol dire prendersi cura dell’intera comunità, in sintesi prendersi cura del bene comune. Una società forte e coesa non lascia indietro nessuno.”

Da sempre, infatti, l’impegno che contraddistingue la Consulta per le Persone in Difficoltà consiste nel diffondere una cultura che renda concrete le condizioni di pari opportunità per tutti, andando incontro ai bisogni diversificati degli individui.
E’ per questo motivo che la presidente della CPD Francesca Bisacco, ricevendo anch’essa il premio direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lo ha voluto dedicare a tutti coloro che si impegnano per l’inclusione sociale.

Guarda la Conferenza Stampa inaugurale della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2020

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