LA SANITA’ IN PIEMONTE:  IL PUNTO DI VISTA DELLE PROFESSIONI

LA SANITA’ IN PIEMONTE: IL PUNTO DI VISTA DELLE PROFESSIONI

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Un webinar per fare luce sulle difficoltà del sistema sanitario piemontese

Il Comitato Torino Sanità in Azione organizza per mercoledì 10 marzo alle ore 18.00 un incontro online per fare il punto sulla situazione della sanità piemontese e dell’impatto che la pandemia sta avendo su di essa.

In particolare ci si soffermerà sul ruolo del personale sanitario e sulle tante difficoltà che hanno riscontrato nel contrasto al Covid-19 come ad esempio il ritardo nel fornire i dispositivi di protezione individuale nei primi giorni dell’emergenza o la mancanza di un piano vaccinale con regole precise per poter assistere in maniera efficace i cittadini.

Cercheremo di mettere in evidenza il come vada prontamente riorganizzata la rete di assistenza primaria formata da MMG, PLS e Continuità assistenziale, figure queste che riteniamo cardini di un moderno ed efficiente SSN. – dichiara Giorgio Diaferia,Referente Tavolo Sanità Torino in Azione – Troppi tagli alla Sanità pubblica e per troppi anni non hanno più permesso di adeguare le strutture ricettive alle esigenze di una società prevalentemente di anziani con pluripatologie.”

Parteciperanno al webinar: Alberto Andrion già DG Az. CTO M. Adelaide, Luca Davico relatore del Rapporto Rota, Claudio Delli Carri segretario regionale Nursing- Up, Guido Giustetto presidente OMCeO TO, Chiara Rivetti segretaria regionale ANAAO- Assomed, Massimiliano Sciretti presidente OPI- TO, Roberto Venesia segretario regionale FIMMG. Introduce e modera Giorgio Diaferia referente Comitato Sanità in Azione.

Già nel 2019 uno studio della Johns Hopkins Bloomberg School aveva evidenziato l’impreparazione degli Stati di fronte alle minacce biologiche, alle epidemie o alle pandemie. L’Italia era stata collocata al  25° posto per efficienza tra le 117 nazioni analizzate, con buone capacità per le fasi di rilevazione e tracciamento, ma grandi difficoltà di gestione in fase di prevenzione e di risposta rapida a un’emergenza sanitaria.

Alla luce di quanto accaduto negli scorsi mesi si può confermare lo studio della Johns Hopkins. Abbiamo infatti visto un sistema sanitario arrivato impreparato e sfibrato dall’emergenza.

Cosa è andato storto? Perché non siamo riusciti ad arginare la situazione? Cosa non ha funzionato nel nostro sistema sanitario? Perché medici e infermieri sono stati abbandonati a loro stessi?

Per Info:

azionesanitatorino@gmail.com

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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