L’Esercizio Fisico è un Farmaco

L’Esercizio Fisico è un Farmaco

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Giorgio Diaferia

La specializzazione Universitaria in Medicina dello Sport ha cambiato nome in questi ultimi anni chiamandosi ora Medicina dello Sport e dell’esercizio fisico. Questo è accaduto poiché sempre più la ricerca ci ha fornito dei dati certi sui vantaggi dello svolgere una regolare attività fisica. Essa serve come Prevenzione di molte malattie come Ipertensione arteriosa, Diabete, Disturbi Circolatori,Dislipidemie, Disturbi del Metabolismo ma serve nel contempo ad affiancare l’eventuale terapia medica decisa dal proprio sanitario, permettendo in alcuni casi di ridurre la quantità di farmaci assunti pur mantenendo degli ottimi risultati clinici. Inoltre l’esercizio fisico regolare, dona una positiva sensazione di benessere.

Ma non tutta l’attività fisica fa bene, deve essere dosata in base alle caratteristiche del soggetto, alla presenza o meno di patologie o di cure farmacologiche. Va fatta rispettando dei tempi di recupero con delle pause e delle attenzioni ad esempio a non superare determinati limiti, come ad esempio la pressione arteriosa o la frequenza cardiaca. Da una parte l’attività fisica deve essere prescritta dal proprio medico, compilando un certificato che viene richiesto dalle società per lo svolgimento dell’attività stessa, ma questo certificato ha ben altra importanza poiché dovrebbe anche contenere delle istruzioni utili al proprio assistito per non superare determinati limiti, che magari nel suo caso sono più bassi rispetto ad un’altra persona. Infatti se sono presenti delle patologie che danno delle limitazioni fisiche sarebbe utile inviare il proprio assistito ad una visita medico sportiva “agonistica” che certifichi con maggiore approfondimento la presenza di limiti che devono essere rispettati.

Banalmente esercizi Aerobici o Anaerobici, di quale durata ed intensità. Vi sono poi delle raccomandazioni più generali che sono però sempre valide: bere almeno 2 litri di acqua al giorno e bere soprattutto mentre e dopo aver fatto una bella sudata per aver corso, fatto palestra, fatto una lunga camminata o altro. Non fare attività durante le ore molto calde delle giornate estive anche per gli alti livelli di Ozono che possono essere presenti . Ricordo come l’Ozono sia un’irritante delle mucose anche delle vie respiratorie causando danni ai polmoni. Prima di iniziare degli esercizi o in genere dell’attività fisica ò necessario fare 10 minuti di stretching e riscaldamento muscolare, mentre al termine del lavoro muscolare va ripetuto lo stretching con esercizi di defaticamento.

Per qualunque disturbo si presentasse durante o dopo l’attività consultare il proprio medico di famiglia. Dunque gioverà ribadire che l’esercizio fisico è un farmaco e come tale deve essere prescritto da un medico con dosi, tipologia e modalità di svolgimento . Ed ancora l’esercizio fisico regolare dona anche uno stato di benessere psichico grazie all’incremento di precursori della Serotonina che è una amina che agisce sul tono dell’umore.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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