Vas, «tutti dovranno fare i conti con le questioni ambientali»

Vas, «tutti dovranno fare i conti con le questioni ambientali»

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Guido Pollice | presidente nazionale VAS | Ci corre l’obbligo di commentare i risultati di questa tornata elettorale. Non viviamo sulla luna e non ci siamo rintanati in una “torre eburnea” che ci riserva l’essere ambientalisti.

Prima di tutto il rammarico che nessuna, diciamo nessuna, delle forze politiche in campo abbia utilizzato la questione ambientale come il problema dei problemi da risolvere (certo nei programmi  era ben presente e chiara come in quello  dei 5 Stelle e di Leu) ma nessuno ne ha fatto una campagna di fondo e principale.

Altre sono state le priorità,altri sono stati i contenuti, dimenticando che il nostro territorio sta consumandosi per gli abusi edilizi, le nostre  poche foreste  e i nostri boschi stanno sparendo per incendi dolosi e per incuria, le zone terremotate sono state abbandonate a se stesse e gli abitanti stanno trascorrendo un altro inverno al freddo con poche case e con tutte le macerie da rimuovere, i fiumi e le coste del Paese sono  da  sistemare, centinaia  e centinaia di case abusive da demolire, migliaia e migliaia di seconde case vuote, utilizzate, quando va bene 15 giorni all’anno, che hanno devastato in modo irrimediabile l’Italia distruggendo il paesaggio.

Ha pagato e come ha pagato, il razzismo e l’egoismo da Bergamo  a Napoli , la promessa  di futuri benefici economici da Napoli in giu’ fino alla Sicilia, Sardegna compresa.Niente di sorprendente, la questione meridionale è tutta da  risolvere, la disoccupazione ha raggiunto livelli insopportabili in special modo fra i giovani.

Una proposta di reddito di famiglia in un contesto cosi devastato ha fatto presa, con ciò non diciamo che non sia una questione  da affrontare con serietà ed equità, anzi.

In questo contesto la sconfitta del PD e la scarsa presa delle altre forze di sinistra completa il quadro politico con il quale dobbiamo confrontarci nei prossimi mesi. Non dobbiamo farci prendere dall’immancabile sconforto, dobbiamo marcare stretto il ceto politico, fin qui sordo alle nostre proposte (ci riferiamo in particolar modo alla agenda stilata da 23 associazioni ambientaliste) e aumentare la nostra capacità di parlare con tutti (certamente per non parafrasare l’ultima dichiarazione di un dirigente di 5 Stelle) ma per far giungere proposte concrete da affrontare in un futuro immediato.

Infine una nota positiva per la ns Associazione: Loredana De Petris, attuale dirigente nazionale di Vas Onlus, è stata rieletta al Senato, cosi come Elio Lannutti nostro socio e per molti anni Consigliere Nazionale.

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